Candida: un microrganismo dalla doppia faccia

Il nostro corpo è ricco di microorganismi, se ne contano infatti oltre 400 specie differenti tutti deputati al mantenimento dello stato di salute.
Tra questi è presente anche il fungo saprofita chiamato Candida Albicans che si trova nell’intestino e aiuta nella digestione degli zuccheri. A volte però comincia a lavorare più del solito invadendo la parete intestinale fino a raggiungere il circolo sanguigno.
È qui che la candida rilascia tossine che danno luogo ad episodi di candidosi più o meno acuta accompagnati da prurito, rossore, perdite e tanti altri effetti collaterali decisamente noiosi (ed in alcuni casi dolorosi). Ma perché questo organismo tutto d’un tratto diventa un parassita e danneggia il nostro equilibrio? Scopriamo insieme quali sono le cause scatenanti della candida.
Cause della candida: dallo stress all’alimentazione
Come abbiamo appena specificato la candida è un elemento positivo per il nostro organismo: se ne sta lì calma calma nell’intestino e aiuta la digestione. Ma ogni tanto si scatena e fa vedere la faccia più brutta della sua composizione.
I motivi che la portano a proliferarsi sono legati per lo più all’alimentazione sregolata che influisce inevitabilmente sulla flora batterica intestinale alterandone gli equilibri e facilitando la moltiplicazione della Candida Albicans. In particolare è dannoso assumere zuccheri raffinati e cibi con poche vitamine e minerali.
Si consiglia pertanto di mantenere un’alimentazione sana ricca di frutta e verdura per allontanare l’infezione. Certo è che una dieta sana non scongiurerà completamente dall’avere problemi di candida. Infatti il fungo si catena ogni volta che il nostro fisico è debilitato, quindi in gravidanza, o quando siamo sottoposti a terapia antibiotica o ancora cortisonica o contraccettiva.
Va da se che è più probabile essere affetti da candida nei casi in cui si soffra di una patologia debilitante. Anche l’abbigliamento può essere una delle cause della candida: indossare capi sintetici e molto stetti può creare disturbi legati al microorganismo. Attenzione anche allo stress!
Sintomi della candida
Prurito, rossore e sensazione di inadeguatezza: questi sono solo alcuni sintomi legati alla presenza della candida. Solitamente la candida colpisce le parti intime e la bocca o comunque le mucose in genere. La candida vaginale è la forma più diffusa e interessa spesso anche le donne in gravidanza.
Tra gli altri sintomi ricordiamo:
• infezioni della pelle
• perdite biancastre e maleodoranti nell’area vaginale
• alitosi (in caso che la candida abbia colpito il cavo orale – in questo caso di parla di mughetto)
• mal di gola
• colite
• stipsi o diarrea
• bruciori allo stomaco
• infezioni renali
Tutti questi disturbi scatenati da un microscopico microorganismo? Purtroppo sì. Quando la Candida Albicans prende piede può entrare anche nei vasi sanguigni e infettare tutto l’organismo. Ecco allora che sintomi come il formicolio agli arti o il dolore muscolare sono riconducibili a questo tipo di infezione. Questa particolare condizione è nota come candidemia.
Rimedi della nonna per sconfiggere i sintomi della candida
Di candida non si muore, ma è piuttosto fastidiosa e può diventare decisamente invadente. È una patologia che accompagna le donne da secoli e secoli e quindi sono non pochi i trattamenti ”fai da te” che possiamo provare per liberarsene. Ricordiamone due di facile fattura.
Bicarbonato: sciogliere 3 cucchiai di bicarbonato in un litro e mezzo di acqua e usarli per l’igiene intima o su una garza sterile per pulire le mucose della bocca.
Malva: preparare un decotto con foglie fresche di malva, circa dieci, facendole bollire in un litro di acqua fino a che non compare una colorazione giallastra tendente al verde. Questo trattamento si può assumere per via orale o usare per fare lavande.

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