In Italia allarme depressione.

La salute mentale degli italiani peggiora di anno in anno infatti in Italia i casi di depressione sarebbero arrivati addirittura a oltre 2,6 milioni.
La depressione è una patologia caratterizzata principalmente da una bassa autostima e perdita di interesse o di piacere, nelle attività normalmente piacevoli.

Il disturbo depressivo infatti è una malattia invalidante che coinvolge spesso, sia la sfera affettiva che cognitiva della persona, influendo negativamente in modo disadattativo sulla vita familiare, lavorativa, sullo studio, sulle abitudini alimentari e sulla salute in generale.

In base allo studio effettuato dall’Istat denominato «Tutela della salute e accesso alle cure», sempre più persone in Italia, a causa della crisi economica, sono a rischio di depressione; si tratta in larga parte infatti, di uomini e donne che hanno perso il lavoro, basta pensare agli ultimi dati riguardanti il tasso di disoccupazione, ossia il 12.9%.

La fascia d’età che ha risentito in misura maggiore di questa dilagante patologia psichica è quella dei giovani fino a 34 anni d’età.

Ma perché la depressione si sta diffondendo così rapidamente tra la popolazione?

L’esperto psichiatra Michele Cucchi, Direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, ha cercato di analizzare le varie sfaccettature del problema:

“Il termine depressione è un cappello sotto al quale stanno condizioni e vissuti emotivi davvero diversi: c’è la vera malattia dell’umore, quella che ha una radice biologica molto forte che si riferisce ad alterazioni endocrine dei ritmi metabolici, quella che risente positivamente del trattamento con gli antidepressivi e che nasce prevalentemente da episodi traumatici, eventi di vita avversi e cambiamenti profondi. Tutti elementi con cui la crisi ci ha costretto a fare i conti”.

“Esistono però anche fattori culturali, – prosegue il dottor Cucchi – per cui oggi si vive una condizione di intenso disagio; siamo tutti un po’ più tristi, scontenti; sono infatti aumentate di molto le aspettative e questa crisi, come diretta conseguenza, ha fatto sfumare il sogno di una vita senza freni, in una società onnivora di gratificazioni ed eccessi al consumo e all’ingordigia”.

“Questa condizione di disagio rende ragione di significative condizioni di frustrazione e malessere, talvolta più gravi della vera depressione malattia; questi casi infatti sono più difficili da trattare, non funzionano i farmaci antidepressivi e bisogna lavorare sul piano della percezione e dell’assetto valoriale”.

Come risolvere questo stato di insoddisfazione e di malessere?

Prendendo in riferimento alcuni pareri medici, tutte le persone che soffrono di questa patologia hanno bisogno principalmente di tornare ad avere fiducia, a sperare in un futuro che li risollevi da queste sofferenza.

Ciò che va fatto è lavorare intensamente sulla capacità di sognare e costruire ancora e, dove possibile, vivere il cambiamento come un momento in cui trovare nuove risorse e crescere ancora come persone.

Per chi soffre di depressione infine, può essere utile anche seguire alcune semplici norme di vita, in particolare fare attività fisica e mangiare in modo corretto, come ad esempio alimenti a basso contenuto glicemico e alcuni nutrienti come magnesio, triptofano, acido folico e altre vitamine del gruppo B, le quali hanno un impatto positivo sull’umore, a differenza di un’eccessiva quantità di zuccheri, che causano sintomi simili a quelli della depressione, come sonnolenza e apatia, o un eccesso di grassi saturi i quali riducono le capacità di concentrazione e memoria.

Un pensiero riguardo “In Italia allarme depressione.

  • 15 agosto 2014 in 12:03
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    serve un psicoterapia mirata che antidepressivi ed con i antidepressivi usare la maggiore parte i pui simplice

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